Incontro con il Sindaco di San Quirico d’Orcia che ci racconta il nuovo progetto delle Terme a Bagno Vignoni

Bagno Vignoni – foto tratta dal web

San Quirico d’Orcia – Sarà costruita una nuova vasca termale con 210 mq di superficie all’aperto e circa 30 mq all’interno, e sarà un nuovo stabilimento termale che offrirà non solo cure termali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, ma una nuova proposta benessere accessibile a tutti. Questo è il progetto in fase di sviluppo del Comune di San Quirico d’Orcia, già dal 2009 sul tavolo della Regione Toscana, che sulla base del progetto preliminare, ha previsto uno stanziamento di circa 700.000 Euro (contributo pari al 70% dell’importo totale) per la riqualificazione del luogo.

Ce ne parla il Sindaco Dott.sa Valeria Agnelli, che ci ha accolto nel suo ufficio raccontandoci come sta procedendo l’iter burocratico per le terme di Bagno Vignoni, ormai ad un passo dal progetto esecutivo e che vedrà subito, da parte del Comune, un prossimo bando per l’esecuzione dei lavori edili e in circa tre anni, l’apertura del nuovo stabilimento.

Un’esigenza nata dalla necessità di valorizzare il bene naturale di Bagno Vignoni che lo ha portato nel corso degli anni ad essere il piccolo borgo meraviglioso come lo conosciamo ora: l’acqua termale.
Il preesistente stabilimento termale, gestito dalla Società “Terme Santa Caterina” tutt’ora in essere e con struttura pubblico-privata a maggioranza pubblica, è chiuso da circa 6 anni per motivi legati ad infrastrutture e gestione e non sarà riutilizzato nel nuovo progetto.

Alessia Agnelli Sindaco
Dott.sa Valeria Agnelli Sindaco

E’ l’ex Ufficio Turistico, all’ingresso di Bagno Vignoni edi proprietà del Comune di San Quirico d’Orcia, che sarà adibito a questo nuovo ruolo, ampliato con circa 600 mq aggiuntivi e ristrutturato permettendo la fruizione dello stabilimento durante tutto l’arco dell’anno. La vasca termale sorgerà dove ad oggi c’è il parcheggio.
La gestione sarà nuovamente affidata alla società “Terme di Santa Cristina” che avrà il compito di generare ricavi e offrire nuovi posti di lavori. La concessione dell’acqua termale è già in carico al Comune di San Quirico d’Orcia che ne darà quindi la gestione, fornendo delle indicazioni e un range di azione come guide generali di gestione.

L’acqua termale che sarà utilizzata, fa parte della già esistente sorgente, con una portata d’acqua necessaria stimata di circa 4 lt/secondo, più che sufficiente per l’erogazione dei servizi termali e del benessere; un’acqua calcarea che sarà utilizzata in ambito terapeutico sia per la fangobalneoterapia che per le cure inalatorie di rito.

Al momento ancora tutto sulla carta anche se il Decreto della Regione Toscana è già arrivato: si attende l’ultimo sì al progetto esecutivo e di conoscerne eventuali prescrizioni e/o indicazioni. Sicuramente un progetto ambizioso ma allo stesso tempo emozionante, che viene proprio al momento giusto dopo l’acquisizione da parte della Famiglia Costa dello storico Hotel Posta Marcucci.

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