Arriva la nuova Legge Regionale n. 74 del 02 Novembre 2016 della Regione Toscana, concernente disposizioni in materia di acque termali – modifiche alla L. Rg. n. 38/2004 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49, parte prima, del 9 Novembre 2016.

Modifiche che riguardano le disposizioni per le piscine termali, un piano di autocontrollo particolareggiato, le funzioni del Direttore Sanitario, la regolamentazione dei servizi non termali e delle autorizzazioni oltre che le sanzioni e le sospensioni in caso di gravi mancanze. Centottanta giorni per adeguarsi alla nuova Legge e comunicare agli organi competenti l’avvenuto adeguamento.

In questo articolo vogliamo approfondire gli articoli 7 e 8 della nuova legge e vedere cosa è cambiato.
Art. 7 – Attività non termali
L’inserimento dell’art. 47 sexies nella l.r. 38/2004 porta alcune importanti novità come la possibilità di commercializzazione negli stabilimenti termali di prodotti non legati alle proprietà terapeutiche delle acque e possono essere esercitate altresì attività sanitarie di carattere non termale. E’ poi indicato che negli stabilimenti termali e alberghi termali che esercitano anche attività di carattere estetico o cosmetico, è permesso un unico accesso e la comunicazione interna delle suddette aree.
Art. 8 – Attività soggette ad autorizzazione
L’inserimento dell’art. 47 septies nella l.r. 38/2004 riepiloga invece le attività soggette ad autorizzazione. Tutte le domande di autorizzazione, le dichiarazioni, i relativi allegati, le eventuali richieste di integrazione, nonché i pareri e  tutti gli altri atti, dovranno essere trasmessi in conformità con la legge regionale 26 Gennaio 2004 n. 1 tramite il sistema regionale di cooperazione applicativa e la piattaforma rete regionale dei SUAP.

Non sono indicati ne la documentazione richiesta ne la procedura precisa per ogni richiesta di autorizzazione in effetti, ed oggi abbiamo fatto una prova.

Abbiamo contatto un ufficio SUAP della Toscana, citando la nuova legge e chiedendo quali adempimenti avremmo dovuto fare per la richiesta di autorizzazione all’utilizzo delle acque termali per la preparazione dei cosmetici (lettera h dell’art. 8). Molto gentilmente ci è stato risposto che la legge è nuova, che non sono stati approntati modelli da utilizzare e che comunque, è bene inviare la domanda  come da iter più sotto indicato:
1) inviare domanda da indirizzare a Regione Toscana, Azienda AUSL di competenza territoriale preposta al controllo e al Comune
2) allegare la seguente documentazione:
– relazione tecnica dove si chiarisce cosa si intende fare con l’acqua termale;
– indicazioni del fornitore di cosmetici (se ce ne è uno) con certificazione
– elenco dei cosmetici che saranno prodotti
– elenco degli ingredienti utilizzati
– conformità dei cosmetici prodotti

E’ possibile che tutto venga regolamentato più avanti a chiarimento delle nuove disposizioni. Il testo completo della legge è disponibile sul sito www.regione.toscana.it oppure qui

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