Firenze – Forti polemiche ha suscitato la decisione da parte di Regione Toscana di liquidare la Società “Terme di Chianciano Immobiliare S.p.A.” (di cui è proprietaria per una quota pari al 73,81%) entro il 31 Luglio  2017 e la Società “Terme di Montecatini S.p.A.” per la quale la fatidica data sarebbe quella del 30 Giugno 2017.

Un abbandono del termalismo secondo il Presidente di Federalberghi di Chianciano Terme Dott. Barbetti (in foto) e il Presidente di Federalberghi Montecatini Dott. Simoncini che porterà un il sistema termale ad una profonda crisi.

Barbetti ha dichiarato sul suo profilo Facebook: “Senza le Terme non può esserci un futuro per la nostra comunità. Invito tutti ad attivarsi per far capire alla Regione Toscana che il termale non è un settore che può essere abbandonato.Ci opporremo a queste scelte con tutti i mezzi disponibili, certi che anche le istituzioni locali ed i cittadini saranno con noi, perché le Terme sono la battaglia di tutta la comunità e non solo degli albergatori.” e ancora “Siamo pronti a intraprendere tutte le iniziative necessarie per tutelare i nostri associati. Invitiamo le istituzioni e le parti sociali a fare lo stesso, e ad attivarsi per impedire alla Regione Toscana di commettere questo gravissimo errore. Quella a cui stiamo assistendo non è una razionalizzazione delle società partecipate: siamo di fronte al completo abbandono del settore termale. Abbiamo bisogno di una forte governance del settore, le aziende termali sono strategiche non solo per le due città ma anche per l’indotto territoriale che creano. Dalla Regione Toscana ci aspettiamo il senso di responsabilità che ha chiesto allo Stato in merito alla questione Montepaschi, quando di fronte alla difficoltà dell’azienda ha sostenuto la necessità dell’intervento pubblico.”

Un invito a non lasciar correre  dunque e portar avanti iniziative ad opposizione di queste scelte.

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